Come fare per


Pagamento delle spese di Giustizia - rev.1
Dove

Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Alessandria (Codice IPA FN9K2Q)

Ufficio Spese di Giustizia
Piano 1 | Stanza: 11
Tel. 0131.284373 - 284317
Orari: dalle ore 9 alle ore 13.
A chie-mail: liquidazioni.procura.alessandria@giustizia.it
Cosa

L’ufficio spese di giustizia si occupa di istruire le pratiche relative al pagamento delle spese di giustizia in materia penale quali, ad esempio, il pagamento degli onorari e delle spese a periti, custodi, traduttori e così via.

 
L'ufficio emette il provvedimento netto di liquidazione relativo al pagamento delle spese in materia penale (DPR 115/2002).
 
I provvedimenti decretati dal magistrato od ordinati dal cancelliere (secondo le rispettive competenze), sono eseguiti dal Funzionario Delegato della Procura presso il Tribunale, e sono riscuotibili mediante accreditamento in c/c bancario o postale.
 
Ai fini della liquidazione netta e del pagamento bisogna fornire all'ufficio tutti i dati anagrafici (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e domicilio) e fiscali (codice fiscale, Partita IVA ovvero, in caso di persone giuridiche, la denominazione completa, la sede legale e la partita IVA).
 
Per l’accreditamento in conto corrente, vanno fornite altresì le coordinate bancarie/banco posta, con particolare riguardo al codice IBAN e BIC (di cui all’allegato).
 
La fattura, intestata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria - Corso Crimea, 81 - 15121 Alessandria - Codice Fiscale 80051790063, deve essere prodotta prima del pagamento e successivamente alla richiesta da parte dell’ufficio, anche tramite e-mail in formato PDF non modificabile al seguente indirizzo: liquidazioni.procura.alessandria@giustizia.it
ChiIl target del servizio è costituito da vice procuratori onorari, interpreti, periti, custodi, ufficiali di p.g.
ComeLa procedura è interna all’ufficio. Il beneficiario trasmette l’istanza di pagamento, completa della documentazione necessaria (conferimento dell’incarico, giustificativi delle spese sostenute in originale o in copia conforme, richiesta dell’onorario) all’ufficio spese che provvederà alla trattazione della stessa.

E’ possibile effettuare la richiesta anche via web attraverso il sito del Ministero, all'indirizzo web https://lsg.giustizia.it/, è possibile compilare le istanze SIAMM direttamente on line, cioè senza bisogno di installare un software nel proprio computer.

Una volta compilata e inviata via web, l'istanza potrà essere stampata e quindi consegnata, unitamente alla documentazione occorrente, alla cancelleria di competenza, che provvederà quindi ad acquisirla per gli adempimenti successivi relativi alla liquidazione.

All'esito della acquisizione da parte della segreteria dell'istanza cartacea e la relativa documentazione, il professionista potrà controllare il corso della propria richiesta via web dopo aver effettuato il login con i propri dati su https://lsg.giustizia.it
CostiNon sono previsti costi
TempiNon previsti
Note

La fattura va emessa prima del pagamento, su richiesta dell’ufficio. Tale richiesta viene solitamente effettuata a mezzo fax o via mail evidenziando e distinguendo le varie voci da pagare – ad es. onorari, spese, IVA, cassa previdenza, ecc.

Dal 6 giugno 2014 entrerà in vigore la Legge n. 244/2007 che prevede la fatturazione elettronica. I fornitori di beni e servizi, da identificarsi in tutti i soggetti che emettono fattura, ivi compresi i professionisti, emettono le fatture in formato elettronico e le trasmettono al Sistema di Interscambio SdI, sistema informativo di supporto al processo di ricezione e successivo inoltro delle fatture elettronico alle amministrazioni destinatarie identificabili attraverso un codice IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni), codiche univoco che deve essere utilizzato in fase di predisposizione della fattura da parte del fornitore.

Codice IPAFN9K2Q (PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ALESSANDRIA)
NormeD.P.R. 115/2002.

D.M. 30 maggio 2002

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